A Catania un altro ko, ora pensieri al Pescara

Si ferma a Catania la corsa a punti dell’Arzignano che non riesce a continuare il momento positivo in campionato per colpa del 5 a 1 al passivo. Marcio e soci le provano tutte ma in casa dei rossoblu non è giornata. Biancorossi che tornano in terzultima posizione in classifica, sempre comunque in piena bagarre salvezza con sette squadre racchiuse in soli cinque punti. Da stasera settimana di lavoro intenso per preparare al meglio la delicata sfida contro un Pescara che cercherà di mettere la freccia al PalaTezze, una sfida salvezza dove è assolutamente vietato sbagliare per non mettere ancora più a rischio una classifica difficile dopo i tanti scontri contro le big del campionato.
Cronaca. Partita che inizia con un Arzignano subito pericoloso con un tiro dalla distanza di Morillo che costringe Perez a distendersi in angolo per evitare il gol. I padroni di casa studiano la difesa biancorossa e all’8’ passano in vantaggio sfruttando una sfortunata autorete di Marcio che spedisce alle spalle dell’incolpevole Pozzi un pallone di Bordignon destinato sul secondo palo per Salas libero. L’ Arzignano non ci sta e rialza subito la testa ma di fronte c’è il solito Perez in stato di grazia contro i biancorossi con Molaro che viene respinto senza tanti problemi. Al 12’ il gol che sa tanto di doccia fredda per i biancorossi con Cesaroni bravo a chiamarsi addosso mezza difesa berica prima di servire un assist col contagiri per Musumeci che in corsa apre il piattone destro e firma il raddoppio che porta le squadre al riposo dopo i primi venti minuti. Nella ripresa la musica non cambia con Perez che si oppone deciso al tiro di Morillo, il migliore tra gli uomini di Lopez. Tra il 5’ e il 6’ etnei che chiudono la partita col tris firmato da Salas che controlla al limite dell’area prima di far partire un siluro imprendibile e poi la perla confezionata da Caamano che si coordina sul passaggio di Salas e con un destro al volo mette dentro la palla del 4 a 0. Arzignano che prova a reagire con Marcio che impegna ancora Perez costretto a mettere in angolo, sugli sviluppi del corner Morillo si destreggia tra le maglie della difesa siciliana per firmare il gol della bandiera. Lopez prova la carta del portiere di movimento ma nonostante la superiorità numerica nella metà campo avversaria i berici non riescono a riaprire la partita. Nel finale poi ci pensa Ernani che al secondo tentativo punisce i biancorossi con un tiro dalla distanza che entra nella porta sguarnita per il definitivo 5 a 1 che chiude l’incontro. Catania che può festeggiare al suono della sirena per una vittoria che porta in dote tre punti e un meritato sesto posto in classifica a soli tre punti dal duo di testa formato da Pesaro e Rieti.

CATANIA-ARZIGNANO 5-1
CATANIA
: Perez, Rossetti, Ernani, Caamano, Musumeci, Messina, Salas, Rubio, Tomarchio, Cesaroni, Bordignon, Ferrante, Dovara. All. Samperi.
ARZIGNANO: Pozzi, Marcio, Amoroso, Morillo, Ghouati, Tumiatti, Tibaldo, Kastrati, Claro, Pizarro, Molaro, Bastini. All. Lopez.
ARBITRI: Iannuzzi di Roma e Schirripa di Reggio Emilia.
RETI: pt 8’ autorete Marcio (C), 12’20” Musumeci (C). St 5’30” Salas (C), 6’30” Caamano (C), 10’ Morillo (A), 16’20” Ernani (C).
NOTE: ammonici Salas (C) e Claro (A). Nessun tiro libero.

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