Ghouati un talento in biancorosso

Altro tassello giovane che guarda al futuro per il Real Futsal Arzignano che si è assicurato il talento di Ibrahim Ghouati. Classe 1999 nel giro azzurro delle nazionali giovanili e di quella sperimentale grazie ai gol e ai numeri che ha mostrato in campo. Sulle sue tracce tutte le big italiane ma la scelta del neo biancorosso non ha lasciato spazio alle concorrenti dell’Arzignano: “Giocare in serie A in un club importante con una storia pesante era la scelta migliore da fare – spiega Ibra – ho avuto referenze positive sulla società e sui miei nuovi tifosi, campo caldo che mi darà grande stimoli”. Sei anni ad Asti dove ha vinto i tricolori con allievi e juniores, poi il debutto nei tornei nazionali col Marigliano e il passaggio lo scorso dicembre in A2 alla Roma dove ha contribuito alla salvezza della prima squadra e vinto scudetto e coppa con l’under 19. Ora dovrà confermare valore e potenzialità anche nella massima serie: “Sono un universale anche se preferisco giocare da laterale perchè punto spesso l’uomo. Ho un tiro forte e calcio con entrambi i piedi. Voglio togliermi soddisfazioni anche al Altro tassello giovane che guarda al futuro per il Real Futsal Arzignano che si è assicurato il talento di Ibrahim Ghouati. Classe 1999 nel giro azzurro delle nazionali giovanili e di quella sperimentale grazie ai gol e ai numeri che ha mostrato in campo. Sulle sue tracce tutte le big italiane ma la scelta del neo biancorosso non ha lasciato spazio alle concorrenti dell’Arzignano: “Giocare in serie A in un club importante con una storia pesante era la scelta migliore da fare – spiega Ibra – ho avuto referenze positive sulla società e sui miei nuovi tifosi, campo caldo che mi darà grande stimoli”. Sei anni ad Asti dove ha vinto i tricolori con allievi e juniores, poi il debutto nei tornei nazionali col Marigliano e il passaggio lo scorso dicembre in A2 alla Roma dove ha contribuito alla salvezza della prima squadra e vinto scudetto e coppa con l’under 19. Ora dovrà confermare valore e potenzialità anche nella massima serie: “Sono un universale anche se preferisco giocare da laterale perchè punto spesso l’uomo. Ho un tiro forte e calcio con entrambi i piedi. Voglio togliermi soddisfazioni anche al PalaTezze”.
Soddisfazioni e obiettivi importanti in una realtà che non vuole fare da comprimaria in serie A.
“Darò il massimo per la squadra e per i miei nuovi compagni per dimostrare che Ibra è un giocatore da massima serie. Darò tutto per sfruttare questo palcoscenico e conquistare la chiamata con la nazionale del ct Musti”.”.
Soddisfazioni e obiettivi importanti in una realtà che non vuole fare da comprimaria in serie A.
“Darò il massimo per la squadra e per i miei nuovi compagni per dimostrare che Ibra è un giocatore da massima serie. Darò tutto per sfruttare questo palcoscenico e conquistare la chiamata con la nazionale del ct Musti”.

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