Impresa fatta: la A è ancora nostra!

Il Grifo resta in serie A! Una serata pazzesca, a tratti emozionante. Un PalaTezze come quello dei tempi tricolori, urla e grida su uno sfondo bianco e rosso a rendere unica la salvezza della banda di mister Lopez. La festa di tutta Arzignano, la festa del futsal vicentino che per 40 incessanti minuti ha spinto dalle tribune i propri beniamini infuocando il palazzetto arzignanese. Notte di festa per calciatori e dirigenti che hanno sofferto un intero anno tirando fuori il meglio nella gara perfetta di ieri sera. Una finale salvezza da dieci in pagella per tutti ma con una sola lode quella di Capitan Marcio che a quasi 52 anni ha firmato il ritorno al gol in serie A nei secondi finali di gara dando il la definitivo a quel 9 a 3 che ha sovvertito i pronostici della vigilia e il 5 a 1 passivo di venerdì scorso. Adesso a bocce calme ci sarà da pensare e progettare il futuro, un futuro che sarà ancora nel top del futsal italiano: quello della serie A.
Cronaca. Partenza da brividi per l’Arzignano che al primo affondo laziale va sotto colpita da Rocha libero sul secondo palo. Una doccia fredda che dura poco perchè i padroni di casa pareggiano i conti con Amoroso al 9′ abile a prendersi un pallone vacante. Passa un minuto e Paulinho nonostante l’alluce destro fratturato in contropiede fa il bis ribaltando la gara. Espindola deve superarsi in un paio di occasioni ma nulla puó al 12′ quando Jhonatan si beve la difesa avversaria e firma il tris. Gara in discesa col PalaTezze che diventa un inferno quando il gladiatore Murga rompe la porta e avvicina i suoi alla quota salvezza sul 4 a 1. Parziale che cambia al 15′ quando un gollonzo laziale accorcia le distanze con deviazione berica che batte l’incolpevole e perfetto Pozzi. L’Arzignano non ci sta e prima di andare al riposo torna sul momentaneo più con Jhonatan migliore in campo. Ad inizio ripresa i biancorossi aggrediscono subito gli ospiti che arrancano come un pugile all’angolo e capitolano al 5′ quando Paulinho si inventa la traiettoria giusta per battere Espindola. Il più quattro da tranquillità agli arzignanesi che sfiorano il colpo del ko con Murga che spara out d’un soffio. La gioia esplode al 9′ quando Amoroso mette dentro la palla che vale la salvezza diretta. La gioia dura peró poco perchè Salamone si becca il secondo giallo e lascia i suoi senza un uomo. In inferiorità i padroni di casa sfiorano anche il gol con Tres fuori di un nulla. Gol che arriva dall’altra parte con Rocha che rimette in carreggiata i suoi con azione partita da un fallo non fischiato. Finale da brividi, lo spettro dei supplementari è sempre più vicino ma Marcio a un minuto e 24 secondi dalla fine firma il primo gol della sua stagione e uno dei più importanti in una lunghissima carriera. Nuovo più cinque che bomber Amoroso arrotonda con Chilelli dentro portiere di movimento per l’inizio della festa e per il 9 a 3 finale. “Una serata che si chiude come un sogno – chioso il numero uno Sgaggero – una intera città che fa festa in mezzo al campo, una città che giocherà ancora in serie A fantastico”.

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