Ko a Roma, ora per salvarsi serve un’impresa!

Adesso servirà una mission impossible per dirla in maniera british, un’impresa a tutto tondo. L’Arzignano va a picco in casa della Lazio, prende cinque ceffoni in pieno volto e con stordimento evidente se ne torna a casa sotto 5 a 1. Venerdì al PalaTezze sarà tutt’altro che semplice recuperare quattro reti ma i ragazzi di Lopez hanno l’obbligo di provarci e crederci contro una Lazio che ha avuto maggior fame nel primo round salvezza di serie A. I biancorossi giocano un ottimo primo tempo ma sciupano troppe occasioni e nella ripresa vengono puniti anche troppo pesantemente e non riescono più a rialzarsi. Nessuno esente da colpe sia chiaro, ma tra sei giorni serviranno i ragazzi scesi in campo contro il Pesaro o il Rieti, gente col sangue negli occhi e la voglia di scrivere il proprio nome nella massima categoria il prossimo anno.
Cronaca. Partono bene i vicentini con Amoroso e Marcio che scaldano le mani ad un Espindola che si dimostrerà in serata. Al 7′ punizione precisa di Motta che il portiere laziale mette in corner. Al 12′  miracolo di Espindola che vola all’incrocio sulla girata fulminea di Houenou e poco dopo ringrazia Amoroso che spara a lato a porta vuota la più facile delle occasioni. Al 14′ si vede Pozzi che blocca tiro di Biscossi e sulla ripartenza carambola dal limite dell’area e il palo che nega il gol a Houenou. Nella ripresa la Lazio alza subito la voce con Chilelli che pareggia il conto dei pali. Il capitano laziale sblocca il tabellino su sviluppi di un corner aiutato da deviazione di Murga. Al 9′ la seconda mazzata firmata Lupi solitario sul secondo palo. Biancorossi all’angolo come un pugile inerme provano a reagire ma Espindola dice sempre no mentre Bizjak firma il tris mettendo la palla sotto la traversa dove Pozzi non puó arrivare. Il poker laziale arriva su un tiro libero alquanto dubbio con Gedson preciso da dischetto per la gioia dei tifosi biancocelesti. Mossa Jhonatan portiere di movimento con tiri di Murga e Amoroso che fanno solo gridare al gol. Il sigillo berico lo firma Salamone con tapin comodo su assist di Motta dopo una sontuosa parata di Pozzi che tiene i suoi a galla. Nel finale però Lupi firma il 5 a 1 finale a porta vuota colpendo un Arzignano che ora dovrà resettare tutto e ripartire con grinta e determinazione per guadagnarsi sul campo la salvezza in serie A.

LAZIO-ARZIGNANO 5-1
LAZIO: Biscossi, Gedson, Chilelli, Vieira, Giulii Capponi, Rocha, Beltrano, De Lillo, Bizjak, Lupi, Ottaviani, Afilani, Espindola, Capozzi. All. Reali.
ARZIGNANO: Pozzi, Grosso, Negro, Marcio, Rosa, Jhonatan, Tres, Amoroso, Salamone, Motta, Zarantonello, Marzotto, Houenou. All. Lopez.
ARBITRI: Palombi di Avezzano e Schirripa di Reggio Calabria.
RETI: st 4’33” Chilelli (L), 9′ Lupi (L), 11’40” Bizjak (L), 13’04” tiro libero Gedson (L), 16’59” Salamone (A), 18’31” Lupi (L).
NOTE: ammoniti Gedson e Rocha (L); Motta, Jhonatan, Salamone e Marcio (A). Tiri liberi 1/1 (L), 0/0 (A). Spettatori 350 circa.

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