Nessun pentimento per Lopez: vogliamo la salvezza!

La sconfitta con la Lazio non è ancora stata digerita dal tutto in casa Arzignano che sta sfruttando queste settimane di stop al campionato per alzare i ritmi in allenamento e prepararsi al meglio al rientro casalingo del 9 febbraio contro il Civitella. Il 3 a 2 passivo in terra laziale ha ridato fiato ai tanti critici che si sono chiesti se questa squadra valga davvero la massima serie italiana o se sia una squadra che dovrebbe competere in serie A2. Una domanda che in casa dei biancorossi nessuno si pone e nessuno vuole sentire, perché si le difficoltà in campo sono palesate da risultati conditi da tante sconfitte ma la voglia di tutti, dal numero uno fino all’ultimo dei magazzinieri è quella di tenere l’Arzignano in A. “Il momento difficile non ne vuole sapere di lasciare questa squadra – spiega il tecnico Fabian Lopez – la sconfitta con la Lazio non ce l’aspettavamo sono sincero, avevamo lavorato molto nei giorni precedenti per affrontare quella partita nel migliore dei modi ma purtroppo nel secondo tempo abbiamo subito uno stop pagato a caro prezzo. Adesso non possiamo più permetterci di fare certi errori se vogliamo raggiungere l’obiettivo della salvezza”. La ricetta è difficile da trovare anche per il tecnico argentino subentrato a metà dicembre, ma solo lavorando con umiltà i biancorossi potranno rialzare la testa in questa difficile stagione. “Dobbiamo essere convinti dei nostri mezzi e delle nostre potenzialità, nella rosa a disposizione ci sono giocatori con qualità che possono fare bene. In settimana abbiamo giocato una gara amichevole contro l’attuale Imolose prima in serie B che vanta una rosa con ex giocatori del Kaos di serie A. Abbiamo vinto bene giocando un buon calcio a 5, i ragazzi devono continuare a fare il lavoro che stanno facendo adesso. Si è stata solo una sfida amichevole ma ho visto nei ragazzi un atteggiamento diverso, più propositivo e concentrato e questo deve essere il nostro modo di giocare nelle prossime partite delicate quanto mai importanti per il nostro futuro”.
Non si è mai pentito di essere tornato ad Arzignano?
“Mai pensato ad una cosa del genere e mai la penserò perché questa è una seconda casa per me e sapevo benissimo che non sarebbe stato per niente facile arrivare qui in una situazione molto delicata. Dobbiamo lottare per la salvezza e niente sarà facile, questo sarà il mio obiettivo per cui lavoro tutti i giorni con i ragazzi e per cui lotterò fino alla fine perché sono convinto che Arzignano meriti eccome di restare anche il prossimo anno in serie A”.
Di certo bisognerà cambiare atteggiamento in trasferta perché li sono arrivate quasi sempre batoste pesanti quando al contrario in casa invece anche contro le prime si è visto un Arzignano alla pari. “Difficile capire realmente cosa accada. Con la Lazio dopo un primo tempo chiuso avanti nella ripresa ci siamo letteralmente fermati e questo non va bene. Al PalaTezze non dobbiamo più sbagliare e fuori casa dobbiamo strappare qualche punto. Ne ho parlato apertamente coi ragazzi e spero che la squadra reagisca bene nel prossimo match col Civitella”.

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