Natale dolce dopo il punto con l’Eboli, ma ora si pensa al 2019

È stato un Natale più dolce quello che ha passato l’Arzignano che al giro di boa del girone di andata è tornato a muovere la classifica col prezioso punto conquistato contro la Feldi Eboli. Un punto pesante che non cancella i tanti problemi ancora da risolvere ma che da morale ad un gruppo che ha fame di conquistarsi la salvezza sul campo e farà di tutto per rendere il PalaTezze un fortino inespugnabile. Una partita tirata ed equilibrata col pareggio in fin dei conti risultato più che giusto dove i biancorossi sono stati bravi a non scoraggiarsi nelle due volte che sono andati sotto, bravi a recuperare e a tenere sempre alto il livello di concentrazione contro una squadra, quella campana, dotata di ottimi elementi che nelle ultime stagioni hanno lasciato sempre il segno in serie A. soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti è il tecnico argentino Fabian Lopez che tornava al PalaTezze a distanza di tanti anni per ritrovare il solito calore e il grande affetto dei tifosi che lo hanno accolto con un lungo applauso. “Tornare a casa e trovare questo punto importantissimo – spiega Lopez – ha fatto si che questo sia stato un venerdì davvero speciale per me e per tutta la squadra. Avevamo bisogno di dimostrare che la brutta trasferta di Rieti era frutto di tanti episodi a noi avversi e anche di sfortuna. Da ora in poi dovremo dimostrare sul campo che l’Arzignano è quello visto contro la Feldi Eboli, questa squadra ha carattere e potrà dire la sua nel girone di ritorno”. E dire che la rosa dell’Arzignano non è al completo perché mancava due sicuri titolari come il portiere Urbani e il capitano Marcio alle prese con noie fisiche che lo staff medico sta cercando di guarire in vista del ritorno in campo di gennaio non senza difficoltà. “In campo i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano, gettando il cuore oltre ogni ostacolo anche per i compagni che erano costretti a sedersi in tribuna a guardare la partita. Devo ringraziare tutti quanti perché non è facile neppure allenarsi quando si è in pochi e qualcuno ha dei problemi, ma questi ragazzi si sono dimostrati dei signori con la S maiuscola e hanno lavorato duramente per portare la nostra squadra a quota cinque punti in classifica. Di Urbani e Marcio spero di ricevere buone notizie quanto prima, sono giocatori importanti come lo sono tutti per la nostra squadra”. Tra i pali Matheus Pozzi si è dimostrato all’altezza della massima serie, lo aveva già fatto vedere quando fu chiamato in causa alla seconda di andata in casa del Maritime Augusta con parate importanti che avevano salvato più volte i suoi. Le ha fatte anche sabato con Urbani in tribuna primo a saltare in piedi per le prodezze del collega di reparto. “Questo punto lo dedico a Loris in tribuna, a Marco Marzotto che lavora anche se non gioca come un professionista e al nostro preparatore Alberto Nogara. Siamo un gruppo unito noi portieri che si sacrifica sempre molto e che in campo vuole difendere a tutti i costi la porta biancorossa”.

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