Arzignano, sabato sfida alla capolista. Urbani: “Nessuna paura”

A Cagliari un mezzo passo falso nel finale, ancora un ko per l’Arzignano in Zona Cesarini, ma questa volta per una inferiorità numerica che ha fatto molto arrabbiare i biancorossi. Gioco forza bisogna voltare pagina e dopo la trasferta sarda col doppio arbitraggio regionale (e non si parli di budget per la designazione in oggetto), si deve pensare all’ultima sfida del 2015 che vedrà arrivare al PalaTezze la capolista Imola.

Sfida delicata per i ragazzi di mister Stefani che hanno avuto la settimana di pausa pro nazionale per amalgamare l’ultimo arrivato Paulo Major, prelevato dalla Luparense e subito protagonista col gol al debutto. Fiducia e autostima dopo un inizio da rivedere sono gli ingredienti che chiede anche il numero 12 Loris Urbani, estremo difensore arzignanese protagonista nella doppia vittoria con Maran Nursia e Aosta.

“Abbiamo solo bisogno di vincere per scrollarci di dosso quelle paure
e quelle tensioni che hanno giocato brutti scherzi nelle prime partite – spiega il portiere vicentino – abbiamo commesso molti errori, ad inizio campionato abbiamo subito moltissimi gol, ma poi piano piano con gli schemi proposti dal mister abbiamo iniziato a difendere bassi e compatti concedendo tiri dalla distanza ma meno pericoli in contropiede o da due passi. Queste modifiche hanno fatto bene a noi, alla nostra testa, e anche ai risultati, peccato solo per Cagliari ma è una pagina che abbiamo già girato”.

Adesso la società ha investito cambiando qualche carta, dove potete arrivare?
“Anche gli altri hanno cambiato, questo è un campionato molto equilibrato e difficile, noi dobbiamo continuare a pensare solo ed esclusivamente a noi stessi e giocare a testa alta contro tutti, a partire da sabato prossimo contro i primi della classe, partita dura ma non dall’esito scontato già alla vigilia, daremo tutto per chiudere l’anno al meglio e cercare di fermare l’Imola”.

Che partita ti aspetti col team imolese?
“Se sono primi un motivo ci sarà, nove vittorie ed una sola sconfitta sono un ruolino di marcia importante. Noi ripeto non abbiamo paura di nessuno, cercheremo di dare loro del filo da torcere, indossiamo una maglia che ci impone l’obbligo di scendere in campo sempre per vincere, questa è la mentalità che dobbiamo mettere in campo dal primo all’ultimo”.

Loris con l’Imola sicuramente mancherà al tuo fianco Ulisse Rubega.
“Abbiamo perso un compagno di squadra ma teniamo sempre stretto un amico. Di Ulisse potrei stare qui a raccontarne di cose, da giocatore avrei voluto tenerlo qui, ma da amico sono stato il primo a dirgli di andare a Cornedo. Un grande amico che torna a giocare a casa, tornerà ad essere protagonista di un progetto ambizioso e io di questo ne sono felicissimo perchè se lo merita per quanto ha fatto in queste due stagioni con me, nonostante giocasse davvero poco era sempre presente e mi davo sempre filo da torcere per farmi dare il massimo in allenamento e in partita. Ti aspetto in tribuna amico”.

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