Arzignano, seconda vittoria di fila ad Aosta: 3-7

AOSTA-ARZIGNANO 3-7
AOSTA: Monteleone, Boche, Lucianaz, Calli, De Lima, Rosa, Delgado, Estedadishad, Iurmanò, Lopez, Bellafiore.
ARZIGNANO: Urbani, Marzotto, Rubega, Castilla, Marcio, Salamone, Houenou, Rosa, Kanchai, Amoroso, Braga, Yabre. All. Stefani.
ARBITRI: Messina di Vasto e Vannucchi di Prato.
RETI: pt 4’46” Castilla (AR), 6’05” e 11’30” e 16’38” De Lima (AO), 17’51” Amoroso (AR), 19’53” Amoroso (AR). St 31″ e 4’21” Marcio (AR), 11’05” Amoroso (AR), 19’26” Salamone (AR).
NOTE: ammonito Calli (AO). Nessun tiro libero. Spettatori 150 circa.

Seconda vittoria di fila per l’Arzignano
che torna da Aosta coi tre punti in tasca dopo lo spauracchio del primo tempo coi valligiani. Sotto 3 a 1 i biancorossi si compattano e trascinati dai big con la freschezza dei baldi giovani raggiungono quota 9 in classifica agganciando i cugini del CC e il Cagliari avversario domenica prossima nella decima di andata. Sugli scudi capitan Marcio autore di una preziosissima doppietta nel secondo tempo che all’età suonata di 48 anni fanno scrivere al numero 5 arzignanese un nuovo recordo di longevità calcettistica.

Pronti via e al 4′ Castilla firma il vantaggio con una bella azione personale, tiro centrale che sbatte sul palo e gonfia la rete. Gara in discesa che si fa però in salita per colpa di De Lima che firma il personale tris tra il 6′ e il 16′ sfruttando tre contropiedi. L’Arzignano fa la partita e non prende paura perchè prima del riposo la situazione torna sotto controllo con bomber Amoroso servito ad hoc da Houenou e Rosa che firma il pari sugli sviluppi di una punizione per la gioia biancorossa.

Nella ripresa sale in cattedra il Capitano che firma il nuovo vantaggio dopo 31 secondi e il meritato più al 4′ sugli sviluppi di due schemi da calcio d’angolo. All’11’ volano Salamone e Amoroso in contropiede col milanese che firma il gol numero 15 della stagione, best scorer del girone A. L’Aosta cerca di rimediare al passivo di tre reti e prova la carta del portiere di movimento ma la difesa come visto contro il Nursia regge ottimamente l’urto dell’uomo in più e nel finale Urbani prima para e poi innesta la ripartenza di Salamone che sigla il 7 a 3 finale che vale tre punti d’oro.

Stefano Testoni

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